Parco regionale Roccamalatina

Parco regionale dei sassi di Roccamalatina, guglie simili a meteore

Il parco interessa un'area di circa 1.119 ettari ed è situato nel comune di Guiglia e, in piccola parte, in quello di Marano sul Panaro. La zona protetta risale dal Fondovalle del Panaro lungo il versante destro del corso fluviale, proteggendo il paesaggio collinare che fa da cornice ai Sassi, svettanti rupi arenacee dove sulle pareti verticali nidifica il falco pellegrino.
All'interno del parco si incontra una ricca varietà di ambienti naturali, oltre ad alcuni luoghi di notevole interesse storico: la Pieve di Trebbio, fondata probabilmente fra l'XI e il XII secolo, ed i piccoli borghi medievali di Castellino delle Formiche e Castellaro. Meritano una visita anche alcuni esempi di antica architettura rurale, quali la "Grilla" (XV secolo), Pugnano (XIVXVI secolo) e Ronzone (XVI secolo).

FLORA

Querce, carpini neri, castagni, pioppi, ontani, sono le specie arboree più diffuse nel parco, mentre le diversificate situazioni microclimatiche consentono la crescita a brevi distanze di piante tipicamente mediterranee come l’erica arborea, e di una flora propria delle quote più alte quali il faggio e il mirtillo. Le piante dei Sassi sono la ginestra, il ginepro, l'elicrisio, l'erica arborea, le aromatiche (assenzio e timo), le orchidee e il garofanino selvatico.

FAUNA

I mammiferi che abitano il parco sono quelli caratteristici del medio Appennino: lo scoiattolo, il ghiro, il moscardino, l’arvicola rossastra e il topo selvatico. Sono piuttosto diffusi anche i predatori: la donnola, la faina, il tasso e la volpe. Negli ultimi anni ha fatto la sua comparsa anche il capriolo.
Il parco è visitabile in ogni momento dell'anno, ma sono soprattutto l'autunno e la primavera le stagioni che offrono gli spettacoli naturali più suggestivi. Le strutture di cui è dotato il parco sono il Centro Parco di Pieve di Trebbio, presso il quale si trova il Centro di Educazione Ambientale, e il Centro Visita di Borgo dei Sassi, punto di accesso al sentiero n. 4 "Salita al Sasso della Croce".
Per chi fosse interessato alle escursioni, segnaliamo alcune passeggiate con possibilità di visite guidate:
  • La traversata del parco
  • Intorno alle rupi
  • Boschi, campi e torri (proposte di un'intera giornata). Storia e ambienti del parco
  • Percorso del bosco e dell'antico mulino
  • Cima ca' Spazzavento
  • Sulle rive del rio Frescara
  • Percorso facile
  • Visita guidata alla Pieve di Trebbio (proposte di mezza giornata).

PERCORSI NATURALISTICI DELLA VALPANARO

I percorsi Natura-Sole e Belvedere si snodano lungo la Valle del Panaro da Modena a Monte Belvedere (Montese).

Il primo percorso (Natura-Sole) destinato a pedoni e ciclisti, si svolge per 33,7 Km lungo la sponda sinistra del Panaro, da Saliceto Panaro (Modena Est) a Casona di Marano, toccando San Cesario, Spilamberto, Savignano, Vignola, Marano sul Panaro, fino a Casona, dove inizia il secondo itinerario.

Il secondo percorso (Belvedere) è il naturale proseguimento del primo e si snoda per circa 48 Km da Casona a Monte Belvedere, ed è fruibile a piedi, a cavallo o in bicicletta. Il tratto fra Casona e Castellino si svolge all’interno del Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina. Le altre tappe principali sono: Castellino- Monte Questiolo, Madonna dei Cerreti-Maserno- Monteforte-Monte Belvedere.

Galleria

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